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    February 04

    PUNTA D'ALLUCE

     

    Cammino in punta d’alluce

    Per non scuotere l’anima assopita.

    Cammino in punta d’alluce

    su uova che vogliono schiudersi

    Con la paura che lo facciano.

    Cammino in punta d’alluce

    Rendendomi invisibile.

    Aleatoria

    Superficiale.

    Cammino in punta d’alluce

    Per rendere i miei pensieri impalpabili

    Inutili.

     

    Priva d’effetto

    Cammino in punta d’alluce.

    August 31

    "LICENZA DI MATRIMONIO"....

     
     
    ieri sera sono stata al cinema....
    era veramente tanto tempo che non seguivo una pellicola sui grandi schermi....
    ecco...
    era meglio che continuavo a non andarci
    perche' la cosa piu' bella del film e' stata il cinema (inteso come locali),
    i pop corn, i dolcetti vari, i chipster
    e la compagnia....
    tutto il resto e' stata fuffa...
    il film in questione era "licenza di matrimonio"....
    ma il titolo, quello vero era "licenza di fuffa"...
    noioso (a parte qualche rara battuta), insignificante nel suo divenire,
    scontato e inesistente nella trama...
    lo ha dimostrato il fatto che nemmeno una parola
    e' stata spesa per il film dopo esserne usciti (per fortuna vivi).
     
     
    se ve lo consiglio?...
    si certo...
    se avete qualcuno in fianco con cui fare una bella chiacchierata e non sapete dove andare.
     
    Al cinema troverete sicuramente da bere...i posti a sedere...e l'aria condizionata!!!!
     
    June 27

    WHITOUT NAME

     
     
     
     
    le tue sono carezze senza nome
     
     
     
     
                                                                                e senza cognomecodicefiscaleNEindirizzoOrecapito
     
     
                                          telefonico!
     
     
     
    Le tue semplicementenonsonocarezze.........
     
    June 04

    IL MEDICO DELLA MUTUA

     
     
     
    PRIMA O POI SARO' MUTUABILE.
     
     
     
    NEL FRATTEMPO PRIVATIZZO LE MIE SCELTE.
     
    October 01

    BLUNDER OF S**T - CORTOMETRAGGIO

     
    Interno di un pianerottolo
    una ragazza (io) arriva davanti alla porta di casa di un ragazzo (lo chiameremo gigi) ...e facendo un bel respiro suona il campanello...
    La porta si apre e....
     
    Milena:
    ehm...mi scusi...se la disturbo..ma volevo chiederle se per caso ha visto una figura di m**da...credo di averla persa da queste parti!!
     
    Gigi:
    AH!...allora e' lei....si..si...era proprio qui...l'ho messa via in attesa che il legittimo proprietario venisse a riprendersela...se aspetta un attimo vado a prendergliela
    (Il ragazzo si assenta due secondi ...ritorna e le porge un pacco....milena lo prende e...)
     
    Milena:
    mi scusi di nuovo...ma sa... ci terrei proprio tanto a riprendermela...e mi scuso tanto tanto di nuovo...vorrei spiegarle cosa e' successo...
     
    Gigi:
    no...guardi non mi interessa...(cercando di chiudere la porta)
     
    Milena:
    ma no..lei deve sapere...capisce bene che da ubriachi....(diventando sempre piu' rossa)
     
    Gigi:
    ma..veramente no..ma lei mi sta dando dell'ubriacone?
     
    Milena:
    no..no...non intendevo quello...nel senso che...cerchi di capire...
    a volte da ubriachi si fanno cose di cui poi ci si pente...
     
    Gigi:
    e allora?
     
    Milena:
    e allora...volevo cercare di farle capire..che non era mia intenzione lasciarle [proprio a casa sua] la figura di m**da...
    ma ho un altra giustificazione se lei vorra' ascoltarmi...
     
    Gigi:
    a dirle la verita'...non ho tutto questo tempo...(cercando di togliersela dai piedi)
     
    Milena:
    la prego ci terrei veramente...veramente tanto...
     
    Gigi:
    Senta ...gia' lei mi ha lasciato qua una figura di m**da...e ora mi sta facendo perdere del tempo prezioso..non crede che sia piu' che sufficiente?
     
    Milena:
    si...ha ragione...(il rossore aumenta...e mentre indietreggia)
    la prego di scusarmi ancora ...se puo'...
     
    La porta si chiude ...GiGI sparisce e Milena si avvia sulle scale scendendo a testa bassa....
     
    dissolvenza...
     
    SSTOOPP...
     
    Come corto metraggio non e' un granche'...ma rispecchia esattamente come mi sento io....
     
    cioe' bravissima a fare figure di merda!!!!
    September 08

    POTRESTI PENSARE DI ESSERE TU

     
     
    PRODUCO RIFLESIONI IMPAVIDE DA IMPAVIDI AGGETTIVI
     
     
    Tu sei creativo, assordante e impertinente.
    Tu sei impulsivo, veritiero e condottiero.
    Tu sei fragile e nel sonno impaurito.
    Tu sei le sbarre che hai attorno.
    Tu sei la lima che non usi.
    Tu sarai una boccata d'aria che ora non ti e' concessa.
    January 21

    NON VEDO NON SENTO NON PARLO

    ALFREDO
    No, non morrai, non dirmelo
    Dei viver, amor mio
    A strazio si' terribile
    Qui non mi trasse Iddio
    Si' presto, ah no, dividerti
    Morte non puo' da me.
    Ah, vivi, o un solo feretro
    M'accogliera' con te.
     
    GERMONT
    Cara, sublime vittima
    D'un disperato amore,
    Perdonami lo strazio
    Recato al tuo bel core.
     
    GERMONT, DOTTORE E ANNINA
    Finche' avra' il ciglio lacrime
    Io piangero' per te
    Vola a' beati spiriti;
    Iddio ti chiama a se'.
     
    VIOLETTA
    (rialzandosi animata)
    E' strano!
     
    TUTTI
    Che!
     
    VIOLETTA
    Cessarono
    Gli spasmi del dolore.
    In me rinasce m'agita
    Insolito vigore!
    Ah! io ritorno a vivere
    (trasalendo)
    Oh gioia!

    (Ricade sul canape'.)
     
    TUTTI
    O cielo! muor!
     
    ALFREDO
    Violetta!
     
    ANNINA E GERMONT
    Oh Dio, soccorrasi
     
    DOTTORE
    (dopo averle toccato il polso)
    E' spenta!
     
    TUTTI
    Oh mio dolor!

    (quadro e cala la tela.)

    Ora....

    Ma non vi irrita la fine di quest'opera?

    Mi rivolgo ovviamente a tutte quelle persone che hanno vissuto un amore infelice o in qualche modo sono state giudicate senza appello

    a tutte quelle persone che sono nate "pecore nere" e che il mondo "normale" a voluto  e vuole a tutti i costi redimere.

    Certo la Traviata qualche annetto ce l'ha....ma non e' poi cambiato molto...

    La famiglia che non accetta il suo passato (ovvero tutti quei tabu' di cui siamo vittime ancora oggi)...lui coglione che da retta al padre (la paura di non essere accettati da questa societa')...lei che deve morire per farsi perdonare ( l'accettazione dolente delle cose che non cambiano)...il padre di lui che alla fine si pente.(il nostro "mea culpa" quando ci accorgiamo che siamo sotto agli occhi di tutti) ..insomma tutti bravi e buoni alla fine...si ma c'e' un ma,....

    Lei alla fine ci lascia le penne!!!....

    vittima di un ingiustizia...che non e' un ingiustizia...ma e' solo l'idea degli altri che la rende tale...ma sempre vittima e'...

    December 28

    CALDO E FREDDO...

    neve ...neve...neve...
    giubbotto...sciarpa...guanti...
    neve ...neve...neve...
    vento che ti porta via...ma non la neve...
    casa..calduccio...lucine di natale...addobbi...
    e fuori freddo...
    penso a quelle persone inverse...
    nel senso...che hanno caldo fuori e freddo dentro...
    ci vorrebbe della legna e un cerino...
    ci vorrebbe il fuoco...
    ma quale tipo di fuoco?
    ce ne sono cosi tanti...
     
     
     

    che poi non ha cosi importanza di che genere sia...l'importante e' che arrivi a riscaldare cio' che gelido e' diventato...

     

    December 14

    ELIZABETHTOWN

     
    "'Elizabethtown' è una sfida all'insegna di un 'tono' che il cinema Usa frequenta poco: l'humour nero. Melodramma comico, o commedia funebre, il film è discontinuo ma ricchissimo, e merita di essere visto. Orlando Bloom se la cava, ma due signore della recitazione se lo mangiano a colazione: la grande Susan Sarandon, nel piccolo ma travolgente ruolo della vedova, e Kirsten Dunst, hostess che conosce l'America come le proprie tasche." (Alberto Crespi, 'L'Unità', 5 settembre 2005)
     
     
    Ho visto questo film...ed e' vero che e' discontinuo...ma gli ultimi dieci minuti ripagano ampiamente l'inizio da commedia qualsiasi...il viaggio che il protagonista intraprende alla fine del film e' geniale...splendido...carico di emozione...il piccolo diario di pre-viaggio e' una trovata sicuramente sentimentale ma di sicuro effetto...e la musica?...la musica la fa da padrona...la musica rende questo piccolo viaggio del ritorno a casa (e a se stessi) un bagaglio piacevole e insostituibile....e quindi lo consiglio...a chi in questo momento a bisogno di tornare...di ritornare...o a chi crede di aver perso un treno o un aereo importante della propria vita...il finale ha il sapore del lieto fine hollywoodiano...ma chi se ne importa...l'importante e' riuscire ad entrare in quell'atmosfera da viaggio...di ricerca....
    AH...dimenticavo...interessante la lunga conversazione telefonica....che esprime ad uno spettatore attento che la comunicazione e' vitale in ogni relazione....
     
     
    November 08

    JESUS'SON

      
    E' la vicenda di un ventenne di nome fuckhead...
    tossicodipendente...
    come michelle...la sua ragazza..
    Ruba per procurarsi droga...
    o solo per mettersi un giubbotto...
    le overdose si alternano...
    le vite dei protagonisti si alternano...
    ambientato negli anni 70 ...non a caso ...
    dove l'eroina era di moda....
    dove all'eroina si dava un significato...
    Intenso molto..i
    Ironico altrettanto...
    con un senso dell'umorismo assolutamente atipico...
    e fuckhead ne e' il protagonista assoluto...
    non l'eroina come si potrebbe pensare...
    infatti dopo la morte di michelle ...
    Fuckhead si ritrova a fare i conti con se stesso...
    ed e' proprio attraverso cio' che in essenza e'...
     trovera' lavoro in una casa di cura per malati di mente
    (e chi tra i drogati non e' mai stato considerato tale??)...
    E lui ci si ritrova da abile mattatore...
    da sentimentale avventuriero in tutte quelle vite assurde...
    proprio come e' stata ed e' la sua...
    le tragedie...gli eventi...il destino dei protagonisti si sussegue..
    si porta con loro...e ne vengono attraversati...
    Tecnicamente la camera si concentra sui corpi...
    sulla loro "umanita".....quasi alla stregua di una ricerca non raccontata ma inevitabile...
    In questo fuilm si puo' cogliere ogni particolare...
    e' crudo...irreale....e vero...
    dalle contraddizioni forti e dalla musica che a tratti e' esilarante....
    e dove ti aspetti toni cupi e' li che le note sono deviate da un allegria surreale e "stupefacente"...
    Si..questo film mi e' piaciuto...
    Si...credo che cerchero' la colonna sonora..
     
    Titolo originale:  Jesus'Son
    Nazione:  Usa
    Anno:  1999
    Genere:  Drammatico
    Durata:  1h e 49'
    Regia:  Alison Maclean
    October 18

    IL VOLTO DEL SORRISO

     

    Settimo film di jerry lewis
    DOVE VAI SONO GUAI
    (Who's minding the store )
    1963
    Dog sitter d'eccezione, commesso nel reparto calzature dove cerca di infilare una scarpa da cenerentola ad una lottatrice...
    Ma lui rimane sempre un principe..
    Ma io non la sua principessa...
    Anzi sono la regina...
    si.... la regina delle gaffe...dei guai perpetui...
    e come lui mi sento un SCHLEMTEL
    (personaggio tradizionale yiddish)
    perseguitato dalla sfortuna...
    MA CON IL VOLTO DEL SORRISO
    Ma che ve lo dico a fare?
    Lo sapete gia...
     
     
     
    October 08

    un amore splendido

    dedicato....

    trama

    Durante una crociera Nickie Ferrante, giovane playboy, incontra Terry Mac Key, una bella cantante di night clubs. Tra i due nasce l' amore, ma essendo già impegnati decidono di separarsi per collaudare il loro rapporto ed eventualmente ritrovarsi dopo qualche mese per vedere se il sentimento è così forte. L' appuntamento è per la notte di Natale sulla cima dell'Empire State Building. Il giorno dell' appuntamento, mentre Nickie aspetta trepidante sul grattacielo, Terry è vittima di un incidente; lungo la strada viene investita da un' auto e rimane paralizzata alle gambe. Deluso dal mancato incontro Nickie se ne va. Dopo molto tempo rivede Terry, che ora dirige un coro per bambini in una chiesa e decide di andare a trovarla.

     Il loro grande amore compirà il miracolo.

    fandango

     
    Sei mai stato innamorato?".
    "Non lo so".
    "E' facile capirlo. Se continui a pensare a una donna, allora sei innamorato.
     
     
    Un film che fa parte della "cult generation" in compagnia di "american graffiti"..."animal house"  e "grease"
    Un Kevin Costner agli esordi...
    che tra il look e la sua voglia di girare l'America ci fa sentire esattamente dove vorremmo essere...
    al loro posto..
    girando il texas in auto ...liberi nella propria gioventu' che sta per finire...
    infatti due dei protagonisti hanno ricevuto la chiamata alle armi...
    il film si svolge negli anni 70...e la guerra del vietnam incombe...
    anzi e' gia' una realta...
    e un rituale che li aspetta che non e' il matrimonio a cui dovranno partecipare...
    ma una bottiglia di Dom perignon in un canyon sperduto...
     
     
    Tu sei la persona più irresponsabile che abbia mai conosciuto".
    "Beh, qualcuno deve pur esserlo".
    October 03

    WOODY

     
     
     
     
     
    "Secondo i moderni astronomi, lo spazio è finito. Questo è un pensiero molto confortante, in particolare per la gente che non ricorda mai dove ha lasciato le cose "
    WOODY ALLEN
    September 30

    bruce lee

    LUI MI PIACE
     

     

    Non chiedetemi il perche'...

    Ma lo ammetto...ho tutti i suoi film..

    da "il furore della cina colpisce ancora"

    "dalla Cina con furore"

    "l'urlo di Chen terrorizza anche l'occidente"

     

    "I tre dell'operazione drago"

    "l'ultimo combattimento di Chen"...

    Lo so...non sono film molto femminili..

    Lo so...non ci sono trame pazzesche.....

    Lo so...non sono film che fanno sognare

    Ma se mi piace che ci posso fare?

     

     
    September 28

    angel heart ascensore per l'inferno

     
     
     
    LA VERITA' TI LIBERA ......O TI IMPRIGIONA?
    LA VERITA' TI IMPRIGIONA QUANDO VUOI SFUGGIRE AI TUOI DOVERI...
    HARRY ANGEL....LOUIS CYPHER....E JOHNNY FAVORITE
     
    LOUIS CERCA LA VERITA' PERCHE' VUOLE CHE IL SUO CREDITO SIA SALDATO
     
     
    HARRY INVECE SOLO PER DENARO
    (IL DESTINO DI UN UOMO CHE NON PUO' CAMBIARE)
     
     
    E JOHNNY E' LA VERITA'
    CHE LIBERERA' QUALCUNO MA CHE IMPRIGIONERA' CHI DA LEI E' SFUGGITO...
    September 27

    cinema e cibo

     IL PRANZO DI BABETTE
     
     
    Un film che consiglio a tutti coloro che ancora non lo hanno visto per la sua intensità ed una semplicità propria solo delle grandi opere.
    Il film danese, che ha vinto nel 1987 l'Academy Award come miglior film straniero è basato su un meraviglioso racconto di Isak Dinesen, pseudonimo della meglio nota Karen Blixen, autrice, tra i tanti titoli de La mia Africa.
    Il film scorre veloce ambientato in un piccolo paese danese dove un reverendo fonda una propria comunità di seguaci e alleva con purezza e riserbo due figlie ricche di qualità e doti.
    L'arrivo di Babette sarà la forza scatenante che andrà a muovere la stagnante energia del villaggio. Assunta come governante dalle due donne, Babette scopre di aver vinto alla lotteria. Decide allora di organizzare un grande pranzo in onore della ricorrenza del compleanno del defunto Reverendo, ormai diventato una guida spirituale per tutto il paese. La sola idea del pranzo scatena stupore ed inquitudine ma nessuna osa chiedere nulla a proposito.
    Babette introduce la gioia di una vincita, ma non solo. Lascia che emozioni e meraviglia irrompano nelle restrizioni e nella quotidianità anestetizzata dalle grandi emozioni. Non solo. Il pranzo che Babette organizzerà sarà al di fuori di ogni abitudine sensoriale ed emozionale per gli abitanti del villaggio. Babette per l'occasione ha infatti ordinato il cibo più raffinato, le salse, le spezie, le tovaglie di lino, i piatti di ceramica direttamente da Parigi. Un'invasione di colori, di bellezza, di armonia, di piacere e di gusti raffinati squarciano il velo dell' umile e modesto stile di vita del paese che aveva impedito alle due donne di cogliere il gusto della vita, di coltivare la loro arte o i loro amori.
    RICETTE D'AMORE
     
     
    Donna tutta d’un pezzo, Marta (Martha Gedeck) è la cuoca talentuosa di un elegante ristorante di Amburgo, ma gli ingredienti della sua vita sembrano proprio mal combinati La sua giornata ruota attorno al lavoro, il cibo e la buona tavola, è single per scelta e, anzi, mostra una certa diffidenza nei confronti degli uomini, molti dei quali sembrano non condividere il rapporto d'amore quasi esclusivo fra Marta e i riti legati al cibo.

    Quando la sorella muore in un incidente d'auto, Marta deve prendersi cura di Lina, la nipotina di sette anni, e la sua vita cambia. Durante una sua breve assenza, la proprietaria del ristorante assume un secondo chef, Mario (Sergio Castellitto), un italiano canterino e ritardatario, cuoco di talento che, tra allegria e piatti prelibati, dopo aver conquistato Lina, conquista man mano anche Marta.

    Nasce tra i due una storia d'amore allegra e rilassata che ha come scenario la cucina, con il cibo protagonista quasi assoluto e con diversi omaggi all’Italia proprio in tema gastronomico. I riferimenti più appassionati al Bel Paese passano infatti oltre che attraverso la musica – le canzoni di Modugno, Dalla e Paolo Conte – attraverso il cibo, con gustose preparazioni di spaghetti al pomodoro e parmigiano, gnocchi burro e salvia, linguine al pesto e trionfi di basilico in ogni piatto.
    September 26

    harvey il coniglio

     
    Stewart veste i panni del gentile Elwood P. Dowd, il cui miglior amico è Harvey, un grosso coniglio bianco parlante che soltanto lui riesce a vedere.
    Per la sorella di Elwood, Veta Louise, l'ossessione del fratello per Harvey rappresenta un grosso intralcio ai suoi piani per far sposare la filgia. Così Veta Louise decide di far ricoverare Elwood in una clinica psichiatrica, ma per un divertente malinteso finisce per essere ricoverata la stessa Veta Louise.
    Tocca proprio a Elwood, con la sua fresca ed ingenua psicologia e con il suo amico "immaginario", risolvere il pasticcio
    .
     

    JAMES  STEWART      ELWOOD P. DOWD
    JOSEPHINE  HULL      VETA LOUISE SIMMONS
    PEGGY  DOW      SIG.NA KELLY
    CHARLES  DRAKE      DOTTOR SANDERSON
    CECIL  KELLAWAY      DOTTOR CHUMLEY
    VICTORIA  HORNE      MYRTLE MAE SIMMONS
    JESSE  WHITE      WILSON
    WILLIAM H.  LYNN      GIUDICE GAFFNEY
    CLEM  BEVANS      SIG. HERMAN SCHIMMELPLUSSER
    NANA  BRYANT      SIG.RA HAZEL CHUMLEY
    WALLACE  FORD      TASSISTA
    GRAYCE  MILLS      SIG.RA ETHEL CHAUVENET

    PUPI AVATI

    La casa delle finestre che ridono

    Questo è un film che fa paura. Un film di incubi, morti violente e follia deviata, un racconto concepito per spaventare narrato con una maestria che, nella storia della cinematografia italiana non ha davvero eguali.


    L'azione si svolge in un sonnacchioso e solare paesino della Brianza, dove un giovane restauratore (Lino Capolicchio) sta lavorando al recupero di un affresco raffigurante il martirio di San Sebastiano. Autore, l'artista maledetto Buono Legnani, un pazzo squilibrato noto come 'il pittore di agonie' che esprimeva il proprio morboso genio artistico dipingendo i morenti. E sotto la muffa e le incrostazioni si cela una storia terribile e allucinata, un passato di sangue ed orrore che pian piano riaffiora sino a svelarsi in tutta la sua terribile mostruosità.
    la storia è perfettamente credibile e non dissimile da fatti di cronaca realmente accaduti. I personaggi sono molto 'veri', le situazioni ben studiate, gli effetti molto semplici ma davvero efficaci, come la voce delirante del pittore, ossessiva e malata, che accompagna le prime scene del film.

    la verità si svela pian piano in un susseguirsi di eventi che incollano lo spettatore allo schermo, creando quella piacevolissima sensazione di 'voglio vedere come va a finire'. Ed il finale è davvero bello: il regista Pupi Avati lo lascia 'aperto' evitando così in maniera molto abile di ricadere in cliché stantii che deluderebbero il pubblico,e riuscendo a concludere degnamente la vicenda. Come diceva Maupassant, ' Non c'è ferro che possa trafiggere il cuore con più forza di un punto messo al posto giusto'.

     
     
    September 18

    blade runner

     
     
    Blade Runner è ambientato nella Los Angeles del 2019, dove la Tyrell Corporation ha sviluppato nuove tecnologie che consentono di fabbricare "Replicanti", cioè organismi viventi uguali in tutto agli essere umani, ma con una forza superiore e privi di sentimenti, anche se i progettisti stimarono che dopo qualche anno avrebbero sviluppato sentimenti propri. I Replicanti venivano usati nelle colonizzazioni di altri pianeti e nelle esplorazioni pericolose.

    Rick Deckard (Harrison Ford), ex-poliziotto, ex-cacciatore di replicanti, ex-killer, viene costretto, dal capo della polizia Bryant, a riprendere il suo vecchio lavoro di cacciatore di replicanti. Gli viene assegnato l'incarico di eliminare quattro replicanti fuggiti dalla schiavitu' delle colonie e venuti sulla Terra. Prima di iniziare il lavoro Deckard si reca alla Tyrell Corporation e qui conosce Rachel, una ragazza replicante frutto di un esperimento, della quale poi si innamorerà.Dopo alcune indagini, riesce a scoprire il primo dei quattro replicanti: Zhora. Scatta un accanito inseguimento nelle vie della metropoli nel quale Deckard riesce ad eliminarla ma viene attaccato da un secondo: Leon. Quando Deckard è sul punto di morire interviene Rachel, che sparando al replicante, gli salva la vita.
    Ne rimangono due: Pris e Roy, il più evoluto di tutti, il leader. Il confronto con essi sarà spettacolare, con un finale assolutamente da non perdere.Il film fu diretto dal noto regista
    Ridley Scott, e interpretato come protagonista da Harrison Ford. Gli altri personaggi principali sono Sean Young, Rutger Hauer, Daryl Hannah.
    La fantastica
    colonna sonora fu realizzata da Vangelis e gli effetti speciali curati da Syd Mead.

    ATTORE PERSONAGGIO
    Harrison Ford Deckard
    Rutger Hauer Roy
    Sean Young Rachel
    Daryl Hannah Pris
    Edward James Olmos Gaff
    William Sanderson J.F. Sebastian
    M. Emmet Walsh Bryant
    Brion James Leon
    Joe Turkel Tyrell
    Joanna Cassidy Zhora
    James Hong Chew
    Hy Pyke Taffey Lewis
    Morgan Paull Holden

    frasi famose

    ROY

    Io ne ho viste cose che vuoi umani non potreste immaginarvi. Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione... e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser... e tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia. E' tempo di morire.

    RACHEL

    Questo test è per decidere se sono un Replicante o una lesbica Sig. Deckard?

    ELDON TYRELL

    La luce che arde col doppio di splendore brucia in metà tempo. E tu hai sempre bruciato la tua candela da tutte e due le parti.

    PRIS

    Io penso, Sebastian, quindi sono.