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GOCCIA DI COLORE

cerco bidone per le mie spazzature mentali

milena milena

"TOSCA"  
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November 21

BIDIMENSIONALE

 

Penetrami

con il pensiero

con la forza della tua maschile consistenza.

Penetrami

incessantemente

con quel tuo odore di animale nascosto.

Penetrami

ingozzami 

con le tue parole di tritonica musica.

come un soldato

un fante innarrestabile

io sono qua

bidimensionale

orizzontale

verticale.

FORMA O SUONO

Non conosco

la forma dell’amore,

 

Ne conosco

il suono della cattiveria.

 

Eppure

vedo

entrambe

ogni giorno

 

fronteggiarsi

armate.

 

Una

con lo scudo

della

purezza.

 

L’altra

con la spada

dell’ignoranza.

 

Non conosco

l’esito

di questa

guerra

millenaria.

 

Ne il numero

Delle

 infinite

battaglie

combattute.

 

 

E d e’ difficile

sempre piu’ spesso

scegliere

 

valutare

 

se essere

forma

 

o suono.

July 26

LO SCAMPOLO DI STOFFA

 
guardami
 
sono un piccolo rettangolo di stoffa
 
sfilacciato
 
stropicciato
 
 
un fazzoletto piatto e strappato
 
 
guardami
 
mentre usi questo piccolo scampolo sottile
 
 
non c'e' piu' trama
ne ricamo
 
 
guardami e abbandonami
 
 
io sono qua
 
nell'inferno dei fazzoletti dimenticati.
June 18

IL BOZZOLO

 

ho usato un filo di seta
..sottile e trasparente
per cucire un bozzolo....


il mio bozzolo


dove non entra nulla...
ne odio
ne amore...


sottile e trasparente
resistente alla luce
riflettente all'amore...


ho cucito e indossato un bozzolo


il bozzolo dell'indifferenza .

MUTA PASSIONE

 

Regalami il tuo silenzio

E Lo portero' lontano

 

Ti prometto amore

Lontano da noi

 

Regalami il tuo silenzio

amore

 

Lo portero' in fondo

 

In fondo al cuore

 

Al mio cuore

 

Basta con i silenzi amore

Basta.

 

La mia e' solo una mano

 

Quella mano che nel silenzio

E' tesa verso di te.

 

Senza parole

In quel silenzio

Che tu

Ami tanto

 

Ascolta amore

Sono io quel silenzio

 

Ora

 

Puoi Amare anche me

UN SECONDO

 
 
 
Amami per quanto tu possa amarmi.
 
Non importa quanto.
 
Anche solo per un secondo.
Non importa
 
Io so misurare il tempo.
Lo rendero' infinito
 
Amami e dimmelo.
 
Il peso dell'amore io so' misurarlo
Lo trasformero' in piombo
 
Amami e guardami
 
Non ti diro' chi sono
Non chiedero'altro
 
perche'….
 
Io so misurare
 
il tempo
 
e il peso
 
 
                                             di un secondo.
May 23

INCONDIZIONATAMENTE

 
 
Chiudi gli occhi
Raccogli i pensieri
 
I miei pensieri
 
Le dita si intrecciano
Il mio dito…il tuo dito e poi ancora…
Un soffio di alito leggero
Prende il ritmo della musica del cuore
Prima leggero e poi piano…piano…piu' accelerato…
 
Si abbassano muri e veli
La bocca socchiusa cerca la tua
 
Chiudi gli occhi
Raccogli i pensieri
Per poi lasciarli andare
Via…come un soffio di alito leggero.
 
Lontano
 
E' anima
E' cuore
 
E' solo quella dimensione parallela dalla quale non vorresti tornare
E'quel posto lontano che ricordi solo toccandomi
 
Il tuo sesso gentile e bramoso
Il tuo sesso che chiede
 
Lontano
 
Sempre piu' lontano
 
Non importa…non fermarti…
 
L'amore non e' mai gentile
Allargo i miei pensieri
In quella dimensione
Allargo ed espando la mia voglia di te
 
Senza abbracci e senza strette
 
L'amore non e' mai una costrizione
 
Si estende e si allunga il tempo
 
Io desidero solo che tu sia libero…
 
Si estende e si allunga quella dimensione
Per poi viaggiare lontano….lontano…
March 27

CONVERSAZIONE BINARIA ...ricordi di un racconto

 

Incollata.

Incollata e apparecchiata

Ecco chi sono.

Una persona incollata a se stessa e apparecchiata a dovere per gli altri.

Oggi avevo intenzione di scrivere un racconto ma la mia memoria si e’ seriamente messa d’impegno e mi ha lasciato a piedi solo per farmi un dispetto.

E io le persone dispettose non le sopporto.

Quanta ignoranza nel dispetto.

Ma ci sono ricordi che viaggiano in treno, ricordi che a bordo di un aquilone non si scollano e a proposito di colla, nemmeno dalla propria ombra. .Scrivo per una necessità fisiologica, scrivo perchè ho bisogno di liberare spazio, perchè sono stracolma di immondizia cerebrale.

Sono cerebro diarroica.

Soffro di questa patologia da anni, a volte sto bene e allora so che e’ solo un mestruo cerebrale (quella sindrome che colpisce esclusivamente il genere femminile, e generalmente una volta al mese)

Per fortuna c’e’ Giulio.

Giulio e’ il mio bidone.

Colui che accoglie senza rimproveri tutto ciò che rigurgito a singhiozzo dalla bocca.

Lui ascolta e legge  tutte le mie parole senza scomporsi.

O almeno a me piace pensare che sia cosi.

Lui e’ quella parte di memoria che non può farmi dispetti.

E’ sfruttamento?...si!

Ammetto tutta la mia abilità di speculatrice di parole e pensieri.

Ma oggi non ho tempo. Oggi la frenesia e’ dedicata ad altro.

Oggi ho deciso di scrivere un racconto dedicato a Giulio.

Sfruttamento nello sfruttamento.

Perchè sarà lui a scriverlo attraverso il ricordo. I suoi ricordi di me.

Sarà lui , il caro vecchio Giulio, il generatore di note e numeri, l’aliante dei pensieri sinfonici a tratteggiare l’inizio e la fine di questo lungo ricordo. Lui e’ una libellula. La mia insostituibile libellula.

"Ciao Giulio come stai?...ti ricordi cosa ti ho scritto l’ultima volta sulle anime nere?.. su come tutti noi viviamo la nostra dualità del femminile e del maschile , del bianco e del nero delle nostre anime?

"Ciao … come sto?......in altalena...come tutti no?...…ma che ci fai cosi ben apparecchiata?...non lo sai che oggi si va al fast food?...non abbiamo tempo per fermarci ne per tovaglie di lusso e posate d’argento. Dobbiamo correre capisci ?

E’ il modo che abbiamo per evitare la nostra anima nera. Non capisci?

L’alternativa all’ascolto.

Smettila di imbandire ogni giorno ciò che sei . Io tanto lo so. Conosco la tua anima nera. E il tuo ostentarla e’ noioso."

"Uffa….Giulio…e’ uno scampolo d’anima  che amo condividere, forse perchè e’ quella che tutti cerchiamo di nascondere...
poetico?...forse!

...tu hai il tuo punto di vista e io il mio….e i punti di vista diversi come i punti di fuga sono molto graditi dalle mie parti...e quindi anche le persone che ti offrono la possibilità di vederli."

"Mmmmmm….…scendi da quella giostra e vieni con me a goderti il mondo. Ho bisogno di toccarti. Di sentirti. Insomma che ci sto a fare io qua se non posso viverti? E  lascia stare i punti di fuga….tanto poi non vai da nessuna parte!"

" Visto che mi accusi di non andare da nessuna parte io sto qua ….e poi ho freddo…non ho voglia di uscire.

Oggi e’ una giornata cosi fredda a Pavia che le mie orecchie sembrano le ruote dei cingolati , come se avessi tremila orecchini infilati nella cartilagine [e io sono allergica agli orecchini...più che agli orecchini al metallo....]

le mie dita invece stanno incominciando ora a credere in Dio.... "

"………le tue scuse sono come chi a capodanno getta vecchie tazzine da caffè dal balcone. Inutili, chiassose Rumorose e senza uno scopo.."

" Nessuna scusa…forse li da te il clima e’ diverso ma ti assicuro che a Pavia il vento e’ gelido e secco...e io non ci sono abituata...io sono un lichene, una muffa, un fungo...rivoglio la mia vecchia Pavia umida e bagnata di Ticino....perchè questa corrente non fa per me."

"
Visto che non fai altro che lamentarti del tempo vuol dire che in realtà non hai nulla di che compiangerti…..come ben sai ho dodici vite che si alternano ..e quando una e’ complicata ci sono le altre undici a renderla sopportabile...potresti prendere esempio invece di deplorarti continuamente!…..



"
Ho deciso di scrivere un racconto, ( per sottolineare ulteriormente le mie lamentele) con un ago in mano e un filo di parole cucio il mio romanzo....mi piace rimuginarci....l’imbastitura del cappotto e’ quasi pronto, lo stai praticamente rammendando tu….voglio intitolarlo "La ripresa"…una sorta di ritorno a se stessi…ricucire l’ego…e la sostanzialità…ma non ho ancora deciso quale delle tue dodici vite raccontare"

"bello il titolo....
ho sempre pensato che la via del ritorno fosse facile....ma quando si cambia internamente il rimpatrio e’ decisamente tortuoso...perchè tornare "veramente" significa ammettere i propri errori...ecco puoi parlare della mia prima vita quella meno intrigante…potresti venderla come sonnifero non invasivo…"


ieri parlavamo di condivisione....
ma anche l’ammissione e’ una bella gatta da pelare...
we’ …Armani dei romanzi....vedi di fare un bel lavoro di tagli e cuci...."

"Io sono una che ammette, trovo che sia facile ammettere .

Perchè scarica le tensioni. Purtroppo però le rimanda a chi vuoi più bene.

Generalmente a chi ti sta accanto.

Ci sono istanti in cui credo di essere qualsiasi cosa, in cui mi sento versatile e pronta a tutto .

Oggi per esempio mi sento una bambola rotta, ma non da buttare, sono ancora operativa …semplicemente con un piccolo ingranaggio che ha smesso di funzionare.

Conosci un buon manutentore di ingranaggi vecchi e obsoleti per bambole rotte?"

"No…non conosco nessuno in grado di aggiustarti. Ma se vuoi posso trovarti dell’olio lubrificante per pensieri cosi la smetterai di incepparti…"

"Lapidario come al solito….mi sto stancando di te! Come memoria funzioni troppo bene. Voglio che mi menti. Dimmi una bugia."

"Ti amerò fino all’eternità………."

"Lo so ……sei l’unico che potrebbe riuscirci….come e’ vero che tu sei la mia unica debolezza…ma  prima di salutarti volevo ringraziarti per tutte quelle volte che mi hai ascoltata, presa in giro, umiliata , derisa e stimata…..e ora mi rendo conto che non posso e non voglio scrivere questo racconto…ora l’ho capito…non potrei mettere la parola "fine"…il suicidio non fa per me, ne quello fisico ne quello mentale……e la consapevolezza che fra tutte le cose in cui io mi sono immedesimata ,questa e’ quella che preferisco, (la tua prima vita e la mia) mi e’ di aiuto e conforto e’ un motore che resta sempre acceso che non ha bisogno di benzina o di energia alternativa…si muove da solo…si muove d’istinto ma non di quello di sopravvivenza…si muove sollevato da quell’aquilone dei ricordi di cui ti parlavo all’inizio…quello che non  ti abbandonerà mai…ogni tanto guarda su…mi vedrai nella forza del vento che lo sostiene…..ciao Amore mio…"

"Lo farò… tenterò  di non deluderti…ora devo scappare….il fast food….mi aspetta e anche gli amici….ti lascio un bacio nella tasca del cappotto…..fanne buon uso…

Ciao Mamma ......"

 

                                                                                         a mia madre

March 21

ELEZIONI POLITICHE ED ELEVAZIONI PERSONALI

 

 

E’ vero ho un problema…

Mentre il menefreghismo aumenta la bramosia , la voracità e la voglia di prevaricazione,

io…

io decido di nascondermi, e di evitare ogni genere di contatto.

Di uccidere senza falsi bilanci sulla stadera dell’ipocrisia politica,

la negligenza di ogni politicante,

che rivolgendosi indiscriminatamente a tutti (pur non volendo),  

veniamo associati a degli stolti incapaci di discernere,

di distinguere e ravvisare dove c’e’ la falla.

Da lettore additato come stolto ho trovato la falla.

 

“Consolati non sei l’unica.” Mi dico pensierosa…

Anzi….

Ma non vi e’ soluzione.

Tranne ovviamente quella di non votare.

Ma questa e’ retorica, la mia solita ampollosità.

Torniamo al dunque.

E cioè che ho un problema…

Da medico senza laurea mi consiglio un bagno nel Tevere allo sbocco della grande fogna.

Cosi facendo imparerò a conformarmi agli standard mediatici e politici contemporanei .

(“..Attenta ad asciugarti con la carta dei quotidiani che poi ti rimangono incollate intere frasi”….

facendomi pac pac sulla spalla per rincuorarmi….

La trasformazione kafkiana puo’starci ma la pelle rovinata ..MAI!....)

 

Ovviamente la mia e’ solo ironia, sarcasmo amaro di bassa lega.

Purtroppo (oltre alla sopraccitata)…. soluzioni non ne ho…

Ho solo queste divagazioni inutili e prive di effetto…..

E per una volta vorrei essere tanto volgare da scrivere un pensiero che mi ronza in testa….

ma…

ma sono una signora anche mentre affogo…(correggo: mentre affoghiamo)….

 

Dimenarsi e’ inutile…

 

E’ vero ho un problema….

ma sorrido..

Sorrido di fronte a tutti quelli che ancora ci credono…

Credono ai loro ideali di comunismo, capitalismo e fascismo…alla democrazia…

Sorrido di un amaro sorriso perche’ la mia concezione e il mio ideale e’ andato oltre…

Quello che l’ideale non da da mangiare a me e tanto meno a mio figlio…

Sorrido a tutti quelli che ancora voteranno e che ancora hanno un ideale…

A loro chiedo di mandarmi (nella logica di un ideale… un sms che vale un euro)…

Vi assicuro che non andranno perduti e che come riprova vi manderò lo scontrino della spesa settimanale!...

Il conto corrente postale dove inviare la donazione o il rispettivo numero verde da comporre

lo potete trovare alla fine della pagina o in alternativa sul sito

 

www.unaiutoameatrovareunideale.it

 

Ringraziandovi anticipatamente vi auguro una buona Pasqua

March 11

INCONCLUDENTE PENSIERO

 

 

 

Con ansia e inquietudine aspetto, con polverosa circostanza infastidita da altre presenze cerco,

annaspo, una tua parola, inconcludente bestemmiatrice di irreali e virtuali attitudine a te.

Aspetto il tuo incedere da felino, sorprendendomi, stupefatta di ogni tuo passo,

solletico questa idea puerile che tu possa guardarmi,

che tu possa solo sfiorare anche solo per un infinito istante  quel minuscolo poro della mia pelle.

E godo come inesauribile fonte, inglobo quella capillare speranza agitandomi

e rimescolandomi come archetipo di amore.

Respiro affannosamente e concitata da febbre di aspettative

guardo i tuoi occhi vacillare e unirsi al mio sottile dolore che ristagna

e imputridisce nell'alveo della mia anima. Attendo, rimando.

Non desidero che si consumi.

Ferma, immobile, mi ritraggo, sapendo che ti sto smarrendo

in fondo a quel pozzo che e' la mia anima.

March 05

TORNARE A CASA

 

 

Roma.

Tutti sanno CHI  e’ Roma.

Roma e’ una donna voluttuosa e raffinata, un pò  paesana e rude.

Roma e’ meravigliosa nelle sue contraddizioni e nelle sue monumentali caotiche vie.

Eppure Roma mi calma….

Riesce a rendere tranquilla la mia parte più disagiata e frenetica.

Non voglio parlarvi dei soliti monumenti (bellissimi)

Ma di come vivo io Roma.

Passeggiare nel centro non mi entusiasma più.

La mia parte turistica e’ stata saziata anni fa.

Ora Roma e’ casa mia.

Tornare a Roma e’ per me come tornare a Pavia.

Vedere il cupolone da lontano e dire : “finalmente a casa”.

Alla più conosciuta piazza Navona preferisco piazzetta degli zingari alla Suburra.

Passeggiare per via dei serpenti come se stessi andando sotto casa a comprare il pane.

Ecco come vivo Roma.

Prendere l’autubus e sapere che assisterò a qualche concerto di qualche musicista di strada.

Passare la domenica in casa guardando fuori dal balcone di casa di Demetrio con la musica in sottofondo avendo certezza che non mi sto perdendo nulla della storica Roma.

Ma che invece la sto vivendo davvero per la prima volta.

Perdersi nel traffico e rimanere imbottigliati all’uscita dello stadio olimpico perche’ e’ appena finita la partita di calcio.

Perche’ Roma mi piace viverla ad ogni angolo e in ogni modo.

Bevendo una birra “ai marmi” accompagnata da un fiore di zucca fritto o discutendo animosamente di politica nella trattoria sotto casa del pischello.

Un amico mi ha detto che ho bisogno di amore ma che il mio istinto non mi da pace…

Ha ragione!...per me l’amore e’ anche quello che provo per questa città e stare lontano dalle cose che amo non mi di pace.

Per la prima volta non mi sono sentita una turista.

Per la prima volta mi sono sentita come una romana a casa per il week end.

E Dio se mi e’ piaciuto!.....

February 28

THE SOUND OF SILENCE

 

 

 

 

Dentro ad una stanza

Ti ho trovato.

 

Assente

 

Ti ho trovato

Mentre tutti ti cercavano

 

Nei tuoi sottilissimi pensieri

Ti ho trovato.

 

Presente

 

Nel silenzio

Ti ho trovato.

February 26

DISEGNANDOTI

 
Vorrei essere musica...
Sol, do, la....solo note e musica....
tra le tue dita.
 
per avvolgerti nel mio silenzio.
February 22

MUTO SILENZIO

 

Ti sto perdendo…

Come sabbia fra le mani..

Come un amante tradito

Ti sto perdendo

Come un sogno al mio risveglio

Come una canzone da voler cantare ore

Ma non puoi…

Ti sto perdendo

Devo lasciarti andare

E trovare il modo per salutarti

Attraverso i ricordi

La tua voce

Attraverso i tuoi proverbi

Le tue raccomandazioni

Attraverso mio figlio

Che ha i tuoi occhi

Devo lasciarti andare

Ci sara’ un modo

E io lo trovero’

Perche’ sono tua figlia e tu

Lo hai trovato a tua volta

Fiera di esserlo da sempre…

Devo lasciarti andare

Piano piano

Come dita della mano che si sfiorano

Come un sentiero troppo lungo e faticoso

Devo lasciarti…

Fra qualche minuto

Non ancora ti prego

Aspetta un attimo

Non ancora

Dimmi ancora un proverbio

Dammi ancora un consiglio…

Fammi sentire ancora un volta che ridi

Aspetta ancora un secondo

Non andare aspetta

ti prego aspetta.

February 15

TREMO.

 

 

Io tremo..

Tremo per te e per me.

Tremo di tremolii sussultori

A scosse e a tratti tremo.

Tremo per i tratti del tuo viso.

Mentre strappo i minuti

per noi tremo.

Allo stremo delle forze

Per te

tremo.

Un INCHINO INUTILE

 

Oggi ho trasformato il mio vile pensiero in vile azione.

Faccio come la volpe con l’uva .

Alzo le spalle , faccio uno buffetto con le labbra, giro i tacchi e volto le terga a chi

della sua vita ne fa un baluardo di provocazione.

“io so fare questo.-..e so fare anche quello”…

 

Molto bene…sono felice per te!

 

“guarda che quella cosa la devi fare cosi….perche’ io so che va fatta cosi”

 

Che bello sapere cosa fare e soprattutto come farla in ogni occasione!

 

Mi inchino a tutti i pensieri del mondo e a tutte le argomentazioni.

Ascolto chiunque voglia parlare.

Esiste il bene e il male.

Lo stupido e l’indeciso.

Il colore e il buio mentale.

 

Non esistono persone inutili, perche’ anche quella piu’ inutile

Sta li per ricordarci che le persone inutili esistono.

 

Saluto con cortesia e magnanimita’ tutti i provocatori ad oltranza.

Ma rimango della mia inutile idea che

dell’inutilita’ della provocazione io non so che farmene.

 

Posso pero’ dare un consiglio (provocatorio ovviamente)

 

Ventolin/pensiero prima e dopo i pasti e all’occorenza

per il resto della vostra vita.

February 14

GARGARISMI CEREBRALI DI FINE INVERNO

 

 

Il mio posto preferito in auto e’ dietro.

Sono quella che trasognata guarda fuori dal finestrino senza sapere bene cosa.

Eppure soffro di mal d’auto e rischio di rigenerare tutto cio’ che ho frantumato a scapito del guidatore (o chi gli e’ in fianco).

E allora ?

 

E allora penso che tu sei come il cioccolato fondente.

Pronto a sciogliersi sulle mie labbra.

 

Sono seduta sopra ad una serie di banalita’.

Sto generando fumo in questo solstizio d’inverno.

E mentre la primavera tarda ad arrivare scrivo la lista della spesa.

 

Porri

Cannella

Sale iodato

Pomodorini ciliega

Formaggio di capra

Lamponi

Scalogno

Dentifricio

 

Sono in quell’attimo. Quello identico a quando davanti al prete che ti sta confessando

non ricordi piu’ tutti i tuoi peccati e allora presa dallo sconforto dici:

 

“ e tutti quelli che ora non ricordo, ma che sicuramente ho fatto”

 

“va bene figliola, 10 padre nostro e dieci ave maria”

 

 

Fosse cosi facile lavare il cioccolato fondente sulle labbra.

 

Ecco cosa ho dimenticato il tantum verde per i gargarismi!!!

Focca la bindella!

Fiu’…mi ero preoccupata per niente….

February 07

CIO' CHE NON SONO

 

Lo scoppio e’ inarrestabile e inevitabile.

La deflagrazione e’ imminente e senza proemi.

Ma senza il mio apporto tutto questo non sara’ possibile.

 

Non sono nitroglicerina

Non sono polvere pirica

Non sono dinamite.

Io sono la miccia.

Quella che deve essere accesa.

Quella che deve bruciare fino in fondo

Se vuole conseguire lo scopo prestabilito.

 

Io sono la miccia.

Quella combustibile.

 

Io sono la miccia

Che si allunga e si accorcia

Per favorire l’altrui sopravvivenza.

 

Io non sono una miscela esplosiva.

Io non sono una bomba

Io non sono un esplosivo

 

IO SONO LA MICCIA.

February 05

SONO UN ESSERE DIFETTOSO

 

Sono un essere difettoso.

Ma non credo dalla nascita.

Credo invece di essere uscita dalla fabbrica

perfettamente assemblata.

Perchè quando mi hanno comprata ero funzionante

Una bambola completa.

Poi chi lo sa….

Forse l’usura…

Forse il tempo….

Il susseguirsi dei proprietari….

Non lo so….

Ma ora sono difettosa….

Un piccolo essere difettoso che invece di mandare baci

Morde.

E quello per il quale sono stata costruita non c’e’ più.

Ci vorrebbe un meccanico….

Un meccanico specializzato di vecchi ingranaggi.

Capace di trovare aggiustare o sostituire

il meccanismo Inceppato.

Perchè non desidero altro

che tornare ad essere la bambola che manda baci.

Chiedo scusa a tutti quanti, voglio solo che sappiate

Che i  miei morsi in realtà sono baci.

E’ solo un ingranaggio difettoso che qualche stupido

Ha tolto o scambiato.

Un piccolo e stupidissimo ingranaggio

che non fa più il lavoro per il quale e’ stato costruito.

Ci vorrebbe un meccanico….Un meccanico specializzato

February 04

PUNTA D'ALLUCE

 

Cammino in punta d’alluce

Per non scuotere l’anima assopita.

Cammino in punta d’alluce

su uova che vogliono schiudersi

Con la paura che lo facciano.

Cammino in punta d’alluce

Rendendomi invisibile.

Aleatoria

Superficiale.

Cammino in punta d’alluce

Per rendere i miei pensieri impalpabili

Inutili.

 

Priva d’effetto

Cammino in punta d’alluce.

SINERGIA DI UN AMORE

 

Primo elemento “A”:

di forma liquida e dall’aspetto energico.

Colore :blu

Odore. Penetrante.

 

Secondo elemento “B

Di forma liquida e dall’aspetto debole.

Colore : rosa.

Odore: aromatico.

 

Esperimento numero 2374678.

All’elemento “A” [cc.150] aggiungiamo l’elemento “B”[cc.150].

 

Annotazione delle reazioni

Reazione 1(uno):

E’ evidente la mescolanza dei vari colori (viola scuro)

a cui si susseguono altri aspetti di tipo olfattivo (tipico odore pungente) e chimico.

Reazione 2 (due):

Da un primo ribollire del tutto causale e per nulla probatorio ne tanto meno indubitabile.

Si riscontra un decremento inversamente proporzionale causato (verosimilmente)

da un mancato interesse chimico basico/acido della soluzione.

(A tal proposito ricordarsi di cambiare i dosaggi degli elementi “A” e “B”

per valutarne statisticamente i risvolti fisici.)

Reazione 3 (tre):

Arresto e inerzia da parte degli elementi in oggetto e loro mancata fusione.

 

Conclusioni dell’esperimento numero 2374678:

 

Per quanto l’azione combinata dell’elemento “A” con l’elemento “B” risulta di efficacia potenziata

rispetto ad una loro semplice sommatoria, dopo il primo periodo [che chiameremo periodo di “bollitura”]

ne consegue una sinergia d’azione che può essere simultanea in rare occasioni

(nota a margine: valutare in modo oggettivo la capacità dei due elementi al sincronismo).

Si deduce comunque che nella fase di bollitura gli effetti dell’elemento “A” e dell’elemento “B”

sono potenziati ma non accorpabili.

 

Esperimento numero 2374678

FALLITO

October 22

silenzioso venire

 
specchio_di_acqua
 
e' un segreto il nostro.
un segreto che ci tiene lontano da vespe insidiose.
da serpi velenose
e orrendi facoceri.
e' silenzio il nostro.
il silenzioso assenso a noi stessi
cio che non diciamo
non esiste
e cio' che riveliamo
non fa per noi.
siamo noi.
assenti a noi stessi
silenziosi nell'ardore.
October 01

SALVAVIITA BEGHELLI....

 
Ho due generi di avvisi da fare che hanno lo stesso scopo ma origini diverse:
 
PRIMO AVVISO per tutti quelli che mi conoscono
 
"Quando sono ubriaca toglietemi il telefonino!!!"
 
SECONDO AVVISO per tutte le compagnie di fonia mobile
 
Con tutte le stronzate che inventate da infilare in un telefonino....
potreste anche infilarci un chip in grado di autodistruggersi nello stesso istante
che una qualsiasi cosa ubriaca lo stesse adoperando......
 
 
Io e quella cosa ubriaca ve ne saremmo eternamente grati!!
 
 
September 29

UN VENERDI' DI PASSIONE

 
 
MAh...
( e gia' qui la mia carissima mamma avrebbe il suo bellissimo proverbio da propinarmi del tipo:
"chi dice mah cuor contento non ha!")
che poi che cazzo vuol dire?
....direi mah..come slap o pret..
insomma...dicevo....
Pret...ho mal di stomaco....
cosa avra' causato questa alterazione fisiopatologica?
 
1) il martini
2) il limone nel martini?
3)il vermentino
4) le ostriche
5) il limone sulle ostriche?
6) le cozze
7) il vino sulle cozze?
8) il cannoncino alla crema
9) il cioccolato o
10) il caffe'?
 
e mentre la mia amica vomita come un gatto (mamma docet)
penso....
 
visto che di motivi ne ho ben 10 per vomitare pur'io....
 
perche' diversamente dalla mia amica io non ci riesco...???!!!
 
la risposta e' semplice:
sono una conservatrice del cazzo!!!
 
September 03

QUANDO CI VUOLE PRATICITA'....

 
 
ieri mio figlio (di quasi sette anni) mi ha detto:
_ Mamma, da grande voglio fare il pompiere aereospaziale!!_
e io:
_ il pompiere aereospaziale??'!!!_
_ si mamma....cosi' posso andare sul sole...._
 
MORALE:
ieri mio figlio mi ha insegnato che bisogna sognare e pensare in grande
ma sempre con una punta di praticita'.....